ConsigliCuriosità

LE “RICETTE DA CUCINA” E I CAPELLI

Premessa:

non sono contrario all’utilizzo di queste “ricette”,

se utilizzi questi rimedi ti consiglio di leggere fino alla fine questo post

che non vuole assolutamente condannare l’utilizzo di alimenti per la cura dei capelli ma…….

Come tutte le persone un po’ curiose ogni tanto mi soffermo a leggere qualche articolo trovato per caso su riviste o sulla rete riguardo la cura dei capelli DoItYourself (fai da te) casalingo. Per casalingo intendo con componenti di facile reperibilità in una casa come uova, olio extravergine di oliva, aceto, limone, birra, burro, miele, latte, yogurt, te, camomilla frappè di frutta,ecc.

Qualche volta leggo queste ricette per cercare di capire come vengono concepite le soluzioni. Il trend “naturale” è forte oggi come non lo è mai stato, e capisco che l’idea di poter trovare delle soluzioni alchemiche con preparati a base di alimenti, faccia venir voglia di provare questi rimedi che non fanno assolutamente male né ai capelli né al corpo. Non fanno male però se la persona che le utilizza non è allergica a uno di questi componenti naturali. Questo va specificato visto le intolleranze, anche da contatto agli alimenti, di cui soffrono alcune persone.

Visti gli ingredienti alimentari sopracitati ho cercato di capire  le motivazioni che spingono riviste, blogger, colleghi professionisti e appassionati del naturale o del soprannaturale a proporre queste soluzioni.

Di cosa ha bisogno un capello per restare in forma?

Protezione

Nutrimento

Idratazione

 

Quale alimento può dare protezione ai capelli? La risposta è semplice, tutto ciò che contiene sostanze grasse (lipidi) protegge, quindi:

olio

latticini

uova

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Quale alimento può dare Nutrimento ai capelli?

Qui un po’ le cose si complicano, Il capello è un composto chimico. Chimico come il corpo umano, l’acqua, la terra, l’universo…ma qui sto un po’ divagando, torniamo al nutrimento. Spesso si confonde protezione e idratazione con nutrimento. Uova, l’olio d’oliva e il miele non nutrono il capello. Al limite proteggono e idratano, ma non possono nutrire il capello. Il capello è composto chimicamente da Carbonio Ossigeno Azoto Idrogeno Zolfo. La cheratina, proteina composta da più aminoacidi, fa da padrona sulla struttura. Bene penserai allora, gli alimenti hanno proteine e aminoacidi! Si  ma il capello non può metabolizzarli come fa il corpo umano, o meglio, quello che mangiamo sicuramente aiuta l’organismo e quindi i capelli. In fondo un’alimentazione corretta è sempre alla base di tutto. Comunque se vuoi vedere come nutrire i capelli devi leggere l’aticolo  RICOSTRUZIONE DEI CAPELLI, ECCO COME FUNZIONA.

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Quale alimento può portare idratazione al capello?

L’idratazione è una via di mezzo fra la protezione e il nutrimento. Gli zuccheri di solito hanno proprietà igroscopiche, quindi trattengono l’acqua e mantengono l’idratazione. Non è sempre facile però convincere i capelli a “mangiare” lo zucchero!

Pile of sugar on wood background

Alcune degli alimenti hanno effettivamente sostanze che possono essere utilizzate per trattare e curare capelli e cute, i trattamenti professionali si avvalgono molto spesso di principi attivi di origine naturale, anche di quelli sopracitati.

Ma allora cosa fa la differenza?

Qui ci sta bene un esempio facile da comprendere.

Sicuramente in vita tua hai lavato un piatto dove c’era dell’olio extravergine d’oliva.

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ndo solo l’acqua lo avresti pulito? La risposta già la sai, è NO! Per pulire un piatto da residuo di olio ci vuole un buon detersivo per piatti altrimenti il risultato non sarebbe il pulito che ti aspetti da un piatto dove si mangia.

Il piatto è molto meno permeabile del capello, sarai d’accordo con me che è molto più facile rimuovere l’olio dal piatto che dal capello. Un trattamento casalingo per capelli a base di olio d’oliva extravergine, uova o altre sostanze grasse, renderà morbido il capello ma lo renderà anche molto pesante per non dire sporco.

Per rimuovere la pesantezza, e lo sporco e l’odore che ne conseguirebbe, dovresti utilizzare uno shampoo molto forte o il detersivo per stoviglie che hai utilizzato per il piatto ( sconsigliatissimi sia per cute che per capelli quindi non ci provare ), con il risultato di avere i capelli forse peggio che prima di trattarli.

Con un buono shampoo, cioè quello che ti permette di lavare cute e capelli preservando il manto idrolipidico, e non avere effetto elettrostatico sui capelli, non riusciresti a togliere la pesantezza data dall’olio o dall’uovo neanche dopo 3 o 4 shampoo!

Ma allora nei prodotti specifici come vengono inserite queste sostanze?

Nei trattamenti professionali per capelli la funzione delle sostanze di origine naturale è sempre quella, proteggere, nutrire, idratare. La differenza è che queste sostanze naturali, quindi deperibili, vengono raffinate, stabilizzate e rese utilizzabili per lo scopo che ci si è prefissi, portando il beneficio richiesto senza appesantire e creare cattivi odori, soprattutto d’estate.

Un trattamento che utilizza principi attivi di origine naturale fa in modo che queste sostanze siano veicolate e assorbite dal capello (nella cuticola, la parte esterna del capello), rendendolo lucido/protetto, corposo/nutrito, e idratato/elastico. I trattamenti professionali utilizzati in modo corretto danno subito risultati visibili, leggi l’articolo Capelli a casa, 5 segreti dei professionisti per sistemarli.

Poi ci sono alcuni trattamenti che però possono arrivare più in profondità. Questi trattamenti utilizzano un metodo “furbo”, si fanno trasportare da processi che penetrano all’interno del capello come il colore ad ossidazione o i trattamenti di trasformazione della forma come l’ondulazione o la stiratura permanente, ma di questo parleremo in un altro post.  (iscriviti alla newsletter per ricevere i futuri articoli)